Fed, in tre giorni iniettati nel mercato oltre $ 200 miliardi
Per il terzo giorno di fila, ieri, la Fed è intervenuta sul mercato, iniettando altri 75 miliardi di dollari di liquidità in cambio di obbligazioni nel corso in un’asta pronti contro termine. Si tratta di oltre 200 miliardi di dollari in tre giorni. È la prima volta dal 2008, cioè dagli anni della crisi finanziaria, che la Fed non metteva in atto operazioni di queste genere. Come spiegato in un comunicato l’obiettivo è “aiutare a mantenere i tassi dei federal fund all’interno del range che va dal 2% al 2,25%”.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.