Wall Street in rialzo in attesa della FED, petrolio in forte calo
Finale in rialzo per la seduta di ieri di Wall Street alla vigilia del termine della riunione (iniziata ieri) della banca centrale americana. Il DJIA e’ salito dello 0,13% a quota 27.110,80. L’S&P 500 ha guadagnato lo 0,26% a quota 3.005,70. Il Nasdaq Composite ha aggiunto lo 0,4% a 8.186,02. Il greggio a ottobre al Nymex ha chiuso in calo del 5,7% a 59,34 dollari al barile all’indomani di un rally di quasi il 15% dovuto agli attacchi avvenuti sabato contro infrastrutture petrolifere in Arabia Saudita.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.