Trump guarda alla Germania: “Loro vengono pagati per indebitarsi… la Fed dov’é?”
Il presidente americano Trump è tornato ad attaccare la Federal Reserve, questa volta lo ha fatto prendendo ispirazione dalla finanza pubblica tedesca. Con i tassi d’interesse negativi sui titoli di stato tedeschi, il governo della Germania viene, di fatto, “pagato per prendere denaro in prestito”: una situazione che secondo Trump dovrebbe verificarsi anche negli Stati Uniti, data la loro maggiore forza. Fatta questa considerazione, il presidente americano punta il dito contro la Fed: “Dov’è la Federal Reserve”, twitta Trump, invocando implicitamente nuove misure in grado di alleggerire il peso degli interessi sul debito pagato dagli Usa.
So Germany is paying Zero interest and is actually being paid to borrow money, while the U.S., a far stronger and more important credit, is paying interest and just stopped (I hope!) Quantitative Tightening. Strongest Dollar in History, very tough on exports. No Inflation!…..
— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) August 21, 2019
Breaking news
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.