Trump guarda alla Germania: “Loro vengono pagati per indebitarsi… la Fed dov’é?”
Il presidente americano Trump è tornato ad attaccare la Federal Reserve, questa volta lo ha fatto prendendo ispirazione dalla finanza pubblica tedesca. Con i tassi d’interesse negativi sui titoli di stato tedeschi, il governo della Germania viene, di fatto, “pagato per prendere denaro in prestito”: una situazione che secondo Trump dovrebbe verificarsi anche negli Stati Uniti, data la loro maggiore forza. Fatta questa considerazione, il presidente americano punta il dito contro la Fed: “Dov’è la Federal Reserve”, twitta Trump, invocando implicitamente nuove misure in grado di alleggerire il peso degli interessi sul debito pagato dagli Usa.
So Germany is paying Zero interest and is actually being paid to borrow money, while the U.S., a far stronger and more important credit, is paying interest and just stopped (I hope!) Quantitative Tightening. Strongest Dollar in History, very tough on exports. No Inflation!…..
— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) August 21, 2019
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play