Wall Street, terza apertura consecutiva in negativo. Alert su curva dei rendimanti
Le incertezze geopolitiche pesano sull’apertura di Wall Street martedì: è il terzo avvio consecutivo in territorio negativo. Sia lo S&P 500 sia il Dow Jones hanno registrato un ribasso intorno allo 0,1% in apertura.
Oltre alle note tensioni sullo scenario internazionale, da Hong Kong all’Argentina, si è assottigliato lo spread fra i titoli del Tesoro a 2 e 10 anni – un segnale che per molti analisti potrebbe anticipare una recessione negli Usa. Tale spread è arrivato a soli 3 punti base, ai minimi dal 2007.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.