Argentina: tonfo della Borsa, crolla peso dopo sconfitta Macrì
Avvio di settimana pesante per i mercati finanziari di Buenos Aires, all’indomani della sconfitta alle primarie del presidente argentino Mauricio Macrì, un liberale, che difficilmente riuscirà alle elezioni di ottobre a ottenere un secondo mandato. Il mercato azionario crolla in avvio del 9%, mentre il dollaro sta volando del 23% contro il peso argentino. La divisa americana compra 55,75 peso, stando al sito investing.com.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.