FCA chiude il secondo trimestre con risultati forti. Confermati i target 2019
Ricavi netti in calo del 3% a 26,741 miliardi di euro per Fca nel secondo trimestre mentre l’utile netto delle continuing operation tocca 0,8 miliardi di euro, utile netto adjusted a 0,9 miliardi di euro, EBIT adjusted a 1,5 miliardi di euro e margine al 5,7%.
Free cash flow industriale delle continuing operation a 0,8 miliardi di euro, comprensivo di esborsi per 0,4 miliardi di euro accantonati nel 2018 in relazione alle controversie sulle emissioni dei motori diesel negli Stati Uniti, nonché maggiori investimenti. Consegne globali complessive sono state pari a 1.157.000 veicoli, in flessione dell’11%. Secondo trimestre record in Nord America, per il gruppo guidato da Mike Manley, con EBIT adjusted a 1.565 milioni di euro e margine all’8,9%, nonostante la significativa riduzione dello stock presso la rete di vendita.
“Continua la forte performance in Nord America e in LATAM. La robusta domanda per i nostri nuovi prodotti ed i passi compiuti per gestire con disciplina le nostre attività hanno generato la spinta per conseguire i target del 2019”.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo