Alphabet: secondo trimestre oltre le attese del mercato, buyback record
Alphabet batte le attese. Il gruppo che controlla Google ha registrato nel secondo trimestre un giro d’affari in salita del 19% sullo stesso periodo dello scorso anno a 38,94 miliardi contro i 38,15 miliardi ipotizzati dal mercato. I profitti sono stati di 9,18 miliardi, con gli utili per azione pari a 14,21 dollari escluse voci straordinarie, superando gli 11,30 dollari pronosticati. Inoltre il gruppo ha annunciato il più grande buyback della sua storia: ricomprerà titoli propri di Classe C per 25 miliardi di dollari.
Breaking news
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.