Allarme think tank britannico: Uk potrebbe già essere in recessione tecnica
La prospettiva della Brexit potrebbe aver già spinto il Regno Unito in una recessione tecnica. È l’allarme lanciato dal think tank britannico, National Institute of Economic and Social Research (Niesr), secondi cui c’è una probabilità su quattro che l’economia sia entrata in fase di contrazione.
In una nuova serie di previsioni, Niesr ha previsto che, anche supponendo un’uscita regolare a ottobre, l’economia britannica crescerà dell’1% nel 2019 e dell’1% nel 2020. L’outlook peggiorerà in caso di no-deal, con Niesr che vede la possibilità di una “grave” recessione in caso di partenza disordinata.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.