Boeing: 5 miliardi di oneri per lo stop ai 737 Max
Boeing paga a caro prezzo i due incidenti aerei costati la vita a 346 persone e che da marzo hanno costretto gli aerei 737 Max a rimanere a terra. Il prodotture americano di jet ha annunciato ieri a mercati Usa chiusi che subirà 4,9 miliardi di dollari di oneri nei conti del secondo trimestre che verranno diffusi il prossimo 24 luglio.
Questi oneri, ha aggiunto in un comunicato, risulteranno in una riduzione di 5,6 miliardi di dollari dei ricavi e degli utili al lordo delle imposte del trimestre. L’azienda ha spiegato di aspettarsi che l’effetto 737 Max si farà probabilmente sentire “nell’arco di vari anni”.
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La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.
Donald Trump ha annunciato un dazio del 50% su alcuni prodotti canadesi, in risposta a presunti trattamenti discriminatori. Le nuove tariffe, che escludono risorse come energia e minerali, entreranno in vigore tra 30 giorni, colpendo beni per un valore di 20 miliardi di dollari. Il premier canadese Mark Carney ha espresso la volontà di negoziare per risolvere la disputa.