Morgan Stanley: frenano utili e fatturato
Continua la carrellata delle trimestrali delle banche Usa. L’ultima in ordine temporale ad alzare il velo sui conti è stata Morgan Stanley. Il colosso bancario a stelle e strisce, nei tre mesi a giugno, ha messo a segno un utile di 2,201 miliardi di dollari, 1,23 dollari per azione, il 10% in meno rispetto ai 2,437 miliardi, 1,30 dollari per azione, dello stesso periodo dell’anno scorso. Nello stesso periodo, il giro d’affari è sceso da 10,61 miliardi a 10,244 miliardi. Gli analisti attendevano profitti per 1,14 dollari per azione con un fatturato di 9,99 miliardi.
Breaking news
Ford e Geely annunciano una collaborazione strategica per il mercato europeo, con l’obiettivo di produrre nuovi veicoli nello stabilimento di Valencia, Spagna. La joint venture inizierà le attività nel 2027, con la produzione prevista per il 2028.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.