Netflix, delude la crescita dei nuovi abbonati. Crolla il titolo
Deludono i conti Netflix. Il colosso della tv in streaming si è lasciato alle spalle il secondo trimestre con solo 2,7 milioni di abbonati in più, circa la metà delle attese del mercato. I titoli Netflix affondano a Wall Street nelle contrattazioni after hours, durante le quali arrivano a perdere fino al 10%.
Nel periodo che si è chiuso lo scorso 30 giugno, l’utile netto è sceso a 270,7 milioni di dollari, pari a 60 centesimi per azione, da 384,3 milioni nel secondo trimestre dell’anno precedente. Il totale dei ricavi è salito a 4,92 miliardi di dollari da 3,91 miliardi. Gli analisti si aspettavano in media ricavi pari a 4,93 miliardi.
Breaking news
Wall Street apre negativa, col sell-off sul settore tecnologico, iniziato ieri, che si è intensificato durante la notte. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,58% a 51.402,44 punti, il Nasdaq cede il 2,33% a 25.562,41 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,46% a 7.363,56 punti.
Le borse asiatiche hanno subito un significativo calo, con Seul in ribasso del 10% e Tokyo che segna una perdita del 3,6%, influenzate dalla flessione del settore tecnologico a Wall Street. Le preoccupazioni sulle valutazioni elevate dell’intelligenza artificiale hanno pesato sui mercati.
I consigli di amministrazione della banca senese, di Mediobanca Premier e di Wise Dialog Bank (Widiba) hanno approvato all’unanimità i progetti di scissione mediante scorporo di Mps a favore di Mediobanca Premier e di scissione parziale di Mediobanca Premier a favore di Widiba
L’amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, illustrerà oggi ad analisti e nvestitori il Piano Strategico del Gruppo “Lead. Innovate. In a changing world”, approvato dal cda presieduto da Paolo Ciocca