Auto: profit warning di Geely manda in rosso il comparto, giù anche FCA
La cinese Geely lancia un profit warning mandando giù tutto il settore auto in Ue. La società azionista della tedesca Daimler ha avvertito che l’utile del primo semestre è atteso in netto ribasso, in calo del 40% rispetto ai 6,7 miliardi di remimbi (circa 970 milioni di dollari) dello stesso periodo dell’anno scorso.
Una notizia che ha mandato in rosso il comparto auto, dalla Volkswagen a Bmw fino a Piazza Affari a FCA che ora segna -0,73%.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo