FCA: maggio debole per le immatricolazioni in Europa (-8,3%)
Maggio debole per le immatricolazioni di FCA in Europa (Ue + Efta). Il gruppo automobilistico ha visto le vendite segnare una flessione dell’8,3% a 101.244 unità. La quota di mercato del gruppo, secondo i dati Acea, scende in questo modo al 7% dal 7,7% di maggio 2018. In calo tutti i marchi del gruppo, tranne Lancia/Chrysler (+19,8%): Fiat -4%, Jeep -13%, Alfa Romeo -49,3%. Nei primi cinque mesi dell’anno le vendite di Fca sono diminuite dell’8,6% a quota 450.138 unita’.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo