Giornata mondiale dell’Ambiente: Cina in testa contro l’inquinamento
Si celebra oggi, 5 giugno, giornata mondiale dell’ambiente promossa dalle Nazioni Unite. Il focus di quest’anno sarà sull’inquinamento atmosferico., al suono dello slogan “Beat air pollution”. Ad ospitare gli eventi sarà un Paese che contro l’aria inquinata dovrà combattere una battaglia più dura degli altri, la Cina.
Proprio per questo il Dragone ha dimostrato “una straordinaria leadership nell’affrontare l’inquinamento atmosferico”, ha detto il Vicedirettore dello United Nations Environment Programme, Joyce Msuya, “adesso la Cina può sollecitare un’azione più ampia da parte del mondo intero. L’inquinamento atmosferico è un’emergenza globale che colpisce tutti. La Cina ora guiderà la spinta e stimolerà l’azione globale per salvare milioni di vite”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.