Bankitalia: acquisti netti di titoli italiani a 3,2 miliardi a marzo 2019
A marzo 2019 si sono registrati acquisti netti di titoli di portafoglio italiani per 3,2 miliardi, esclusivamente strumenti di debito e di questi circa 1,2 miliardi sono rappresentati da “titoli del debito pubblico, in prevalenza BoT”.
Così i dati di Bankitalia sui flussi di capitali diffusi oggi secondo cui a marzo le passività sull’estero sono diminuite, di 6,8 miliardi e si sono ridotti gli investimenti diretti in Italia (per 2,1 miliardi) e gli ‘altri investimenti’ (per 7,9 miliardi), questi ultimi in relazione al miglioramento del saldo debitorio Target2 per 8 miliardi.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.