Stm pronta a fare i conti con i divieti Usa su Huawei? Titolo a picco
Mattinata da dimenticare per i titoli Stmicroelectronics (STM), colpiti da una pioggia di vendite (-9% circa a 14,165 euro alle 15 italiane), mentre il mercato si interroga se anche la società debba presto fare i conti con l’ordine degli Stati Uniti di azzerare i rapporti con la cinese Huawei.
Stm, almeno per adesso non è indicata nella lista delle società che hanno interrotto le forniture, ma il mercato teme che a breve anche l’azienda sia costretta a prendere decisioni contro il colosso cinese delle tlc.
L’eventuale misura inevitabilmente penalizzerebbe i conti del gruppo, dal momento che Huawei è tra i suoi primi 10 clienti.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.