Confcommercio: dal 2007 a oggi persi 20mila euro di ricchezza pro-capite
Oltre 20mila euro di ricchezza pro-capite andata in fumo in oltre dieci anni, dal 2007 al oggi. La stima è quella fornita da Confcommercio e Censis nel rapporto sull’Outlook dell’Italia 2019.
“La crescita perduta negli anni sembra irrecuperabile. Di fronte a questa situazione serve un progetto credibile di riforma fiscale e taglio delle tasse”, ha commentato il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli.
“La fiducia di famiglie e imprese è in calo da diversi mesi, fenomeno che spiega la fragilità di investimenti, produzione e consumi. C’è, dunque, incertezza, come emerge dall’analisi del nostro Ufficio studi, che frena i consumi e induce al risparmio precauzionale”.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo