Oro, future ai minimi da quattro mesi dopo intervento della Fed
All’indomani dell’intervento del presidente Fed, Jerome Powell, che ha allontanato la prospettiva di un imminente taglio dei tassi per contrastare il raffreddamento dell’inflazione, si è indebolito il prezzo dei future sull’oro, arrivato ai minimi da quattro mesi. Il Gold June 2019 è in calo del
1,18% a 1.269,00 dollari.
“Alla conferenza stampa, il presidente della Fed ha sorpreso gli osservatori con la sua apparente mancanza di preoccupazione per la bassa inflazione negli ultimi tempi e non ha dato alcuna indicazione che la Fed potrebbe ridurre i tassi di interesse nel prossimo futuro”, hanno scritto gli analisti di Commerzbank, “il dollaro, in risposta, si è apprezzato e il mercato ha corretto le sue aspettative sulla riduzione dei tassi. Detto questo, è ancora previsto un taglio dei tassi negli Stati Uniti prima della fine dell’anno”.
Le banche centrali, comunque, hanno acquistato 145,5 tonnellate d’oro nel primo trimestre, in aumento del 68% rispetto allo stesso periodo del 2018, il più forte inizio anno dal 2013.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.