Ford: primo trimestre in calo per utili, ma risultato migliore delle attese
Ford Motor ha chiuso il primo trimestre con profitti in calo ma migliori del previsto grazie alle sue vetture più redditizie e a una riduzione delle perdite in Cina.
Nei tre mesi al 31 marzo scorso, gli utili netti attribuibili ai soci sono scesi del 34% annuo a 1,15 miliardi di dollari. L’azienda ha spiegato che sul risultato hanno pesato voci straordinarie per circa 600 milioni di dollari.
Gli utili operativi sono saliti del 12% a 2,4 miliardi grazie alla “forte performance in Nord America” ma anche al contenimento delle perdite in Cina, dove il mercato delle quattro ruote lo scorso anno ha subito la prima contrazione in quasi 30 anni.
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Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.