Wall Street mista: crolla titolo 3M (-13%), peggior calo da 22 anni
Chiusura mista ieri per Wall Street. Per un soffio il Nasdaq Composite non è riuscito a mettere a segno il secondo record della settimana. In calo il Dow Jones Industrial Average a causa di 3M (-13% a 190,72 dollari): il titolo del produttore di post-it e nastri adesivi ha sofferto il peggiore calo da 22 anni dopo un inizio d’anno deludente e un taglio delle guidance; l’azienda ha anche annunciato 2mila esuberi.
Nel finale, il Dow ha ceduto lo 0,5% a 26.462,08 punti. L’S&P 500 ha perso lo 0,04% a quota 2.926,17 punti. Il Nasdaq Composite è salito dello 0,21% a 8.118,68 punti.
Breaking news
Le borse asiatiche chiudono in rialzo grazie all’allentamento delle tensioni in Medio Oriente e al forte debutto del produttore di chip Cxmt. Shanghai vede un incremento dell’1,15% trainato dai titoli tecnologici. Il calo dei prezzi del petrolio e le aspettative di stimoli economici dalla Cina hanno ulteriormente supportato il sentiment positivo.
La Borsa di Tokyo chiude in positivo con l’indice Nikkei in aumento dello 0,66% a 65.038,00 punti. Il mercato giapponese beneficia delle notizie di un possibile dialogo tra Stati Uniti e Iran, che riducono i timori di un conflitto. I settori delle compagnie aeree e automobilistico guidano il rialzo.
Saipem si aggiudica due nuove commesse per un valore complessivo di circa 800 milioni di euro. I contratti riguardano nel dettaglio un progetto offshore in Costa d’Avorio e un intervento onshore sul territorio italiano
Nvidia è in trattative per garantire un finanziamento a OpenAI per affittare un centro dati da 500 miliardi di dollari in Ohio, supervisionato da SoftBank. L’accordo sottolinea il ruolo di Nvidia nell’espansione dell’infrastruttura AI. Tuttavia, vi è preoccupazione tra gli investitori per i finanziamenti circolari nel settore.