Mps verso fusione, Bariatti: “stiamo valutando tantissime opzioni”
La frenata dell’economia italiana complica il piano di salvataggio di Banca Mps, che dovrà valutare opzioni strategiche alternative sul fronte delle fusioni.
La conferma è arrivata ieri dalla presidente Stefania Bariatti che, al termine dell’assemblea degli azionisti che ha approvato il positivo bilancio 2018 con il 99,97% del capitale, ha confermato che il consiglio del Monte dei Paschi “sta ragionando su tantissime opzioni strategiche e sono tutte operazioni straordinarie” da proporre all’azionista Tesoro.
“Siamo solo ad aprile” indica Bariatti riferendosi alla necessità del Tesoro di presentare a Bruxelles un piano entro fine anno per indicare le modalità di uscita dal capitale della Banca.
L’amministratore delegato Marco Morelli ha invece sottolineato:
“Io non ho mai detto che Mps non può farcela, abbiamo un piano stringente che viene monitorato, abbiamo il dovere di fare il possibile per raggiungere obiettivi del piano, alcuni velocemente e altri in modo lento. Noi se da un lato dobbiamo essere super concentrati sul piano dall’altro abbiamo il dovere di sottoporre all’azionista possibili alternative strategiche, possibili configurazioni alternative della banca”.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo con i titoli dei semiconduttori che continuano a recuperare. Il calo dei prezzi del petrolio, dovuto alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran, contribuisce all’ottimismo del mercato. Il presidente Trump prevede un imminente accordo che potrebbe stabilizzare la situazione nello Stretto di Hormuz.
OpenAI ha avviato il processo di quotazione in Borsa presentando documentazione riservata alla SEC, seguendo le orme di altre aziende tecnologiche. La società, valutata oltre 850 miliardi di dollari, mira a entrare sul mercato entro il quarto trimestre. Questo passo permette a OpenAI di sottoporre i dati finanziari alle autorità prima di renderli pubblici.
Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.