Fideraum, più di 530 milioni raccolti col collocamento del fondo multi-asset FAI
Si è chiusa la seconda finestra di collocamento di FAI – Mercati Privati Globali, il primo fondo sui mercati privati multi-asset (private equity, private debt, infrastructure e real estate) con soglia di accesso a 100 mila euro, destinato anche al mercato retail. Dall’avvio del collocamento, FAI – importante fonte di diversificazione del portafoglio – ha raccolto oltre 530 milioni di euro ed è stato sottoscritto da più di 4.000 clienti.
La soluzione di Fideuram Investimenti Sgr è stata realizzata per consentire l’afflusso di risorse verso l’economia reale, attraverso investimenti in aziende non presenti sui mercati quotati, con un ebitda compreso fra 50 e 150 milioni di euro e in grado di creare valore nel tempo. Il fondo costituisce consente una diversificazione del portafoglio grazie alla sua minore esposizione alla volatilità di breve periodo e alla possibilità di cogliere le migliori opportunità dei mercati privati.
In questa seconda finestra di sottoscrizione, svoltasi dal 12 febbraio al 15 marzo 2019, le tre reti della divisione Private di Intesa Sanpaolo (Fideuram, Intesa Sanpaolo Private Banking e Sanpaolo Invest) hanno collocato 150 milioni di euro. Il fondo è stato sottoscritto da più di 1.200 clienti, per un importo medio collocato di circa 125 mila euro.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.