Wall Street a due velocità, sul Dow pesa Walgreens (-13%)
Chiusura a due velocità ieri per la seduta a Wall Street. Il Dow Jones Industrial Average ha perso terreno per la prima volta dopo tre giornate di fila in aumento, colpa di Walgreens: la catena di farmacie guidata dall’italiano Stefano Pessina ha sofferto la seduta peggiore dall’agosto 2014 (-12,8%) sulla scia di una trimestrale deludende e del taglio delle stime sugli utili del 2019.
Il Dow ha perso 79,29 punti, lo 0,3%, a quota 26.179,13. L’S&P 500 ha finito invariato a quota 2.867,24. Il Nasdaq Composite è aumentato di 19,78 punti, lo 0,25%, a quota 7.848,69. Il petrolio a maggio al Nymex ha chiuso in rialzo dell’1,6% a 62,58 dollari al barile, massimi del 2019.
Breaking news
Scalapay rafforza la collaborazione con Stripe per espandere il servizio Buy Now, Pay Later in oltre 30 paesi, con un focus sui mercati del Sud Europa. Questa mossa mira a semplificare i pagamenti e a rispondere alla crescente domanda di soluzioni flessibili di credito.
Le borse asiatiche chiudono in rialzo grazie all’allentamento delle tensioni in Medio Oriente e al forte debutto del produttore di chip Cxmt. Shanghai vede un incremento dell’1,15% trainato dai titoli tecnologici. Il calo dei prezzi del petrolio e le aspettative di stimoli economici dalla Cina hanno ulteriormente supportato il sentiment positivo.
La Borsa di Tokyo chiude in positivo con l’indice Nikkei in aumento dello 0,66% a 65.038,00 punti. Il mercato giapponese beneficia delle notizie di un possibile dialogo tra Stati Uniti e Iran, che riducono i timori di un conflitto. I settori delle compagnie aeree e automobilistico guidano il rialzo.
Saipem si aggiudica due nuove commesse per un valore complessivo di circa 800 milioni di euro. I contratti riguardano nel dettaglio un progetto offshore in Costa d’Avorio e un intervento onshore sul territorio italiano