Goldman Sachs, sanzione milionaria da Fca britannica
La Financial Conduct Authority britannica (Fca) ha richiesto a Goldman Sachs International il pagamento di una sanzione da 34,3 milioni di sterline in quanto la banca d’affari americana non avrebbe fornito rapporti “accurati e tempestivi” su oltre 220 milioni di transazioni regolamentate dalla MiFID, in perido compreso tra novembre 2007 e marzo 2017.
La Fce ha rinunciato a una sanzione potenziale da 50 milioni di sterline dopo che la banca ha accettato di risolvere il caso, vedendosi riconosciuto uno sconto del 30% sulla sanzione complessiva.
E’ la 13esima sanzione che la Fca ha imposto per la violazione degli standard di segnalazione MiFID. Furono colpite in precedenza: UBS SA, Merrill Lynch International, Deutsche Bank AG, RBS, James Sharp & Co, Plus500UK, City Index, Société Générale, Commerzbank AG, Instinet Europe Limited, Getco Europe Limited, Credit Suisse, Barclays Capital Titoli e Barclays Bank.
Breaking news
La seduta a Wall Street continua a calare, influenzata dalle perdite nei titoli tecnologici e dall’aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA, dopo l’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping. Il Nasdaq è particolarmente colpito, con significative perdite per Nvidia, Intel, AMD e Micron Technology.
L’attività manifatturiera nello Stato di New York ha registrato una crescita significativa a maggio, raggiungendo il ritmo più rapido degli ultimi quattro anni, secondo l’Empire State Manufacturing Survey. L’indice manifatturiero è salito a 19,6 punti, superando le aspettative. I nuovi ordini e le spedizioni sono aumentati, mentre l’occupazione ha continuato a crescere. Tuttavia, le pressioni inflazionistiche e le problematiche della catena di approvvigionamento rimangono preoccupazioni.
Le Borse cinesi chiudono in ribasso a causa dei realizzi nel settore tecnologico e della delusione degli investitori per il mancato progresso nel vertice Trump-Xi sulla crisi iraniana. L’indice Hang Seng di Hong Kong e l’indice composito di Shanghai registrano significative perdite.
Il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato a marzo di 19,5 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.158,8 miliardi. I dati di Bankitalia