Wall Street chiude in rialzo, sullo sfondo timori per frenata economia
Chiusura positiva ieri a Wall Street ma sotto i massimi di giornata. Per l’S&P 500 è stata la prima giornata in positivo su tre. Sullo sfondo restano i timori di un rallentamento dell’economia globale.
Nel frattempo, il rendimento del Treasury a 10 anni (2,421%) per la terza volta di fila ha offerto meno del titolo a 3 mesi (2,468%). L’S&P 500 è aumentato dello 0,7% a quota 2.818. Il Nasdaq Composite ha aggiunto lo 0,7% a quota 7.691,5.
Breaking news
Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.