Wall Street senza slancio, T-bond in rally
Chiusura incerta ieri a Wall Street, mentre i Treasury hanno continuato il loro rally. Tra gli investitori restano i timori legati a una possibile frenata dell’economia mondiale.
Il DJIA è salito dello 0,07% a quota 25.519 circa. L’S&P 500 ha ceduto lo 0,08% a quota 2.798. Il Nasdaq Composite ha perso lo 0,07% a quota 7.637 circa.
Il Treasury a 10 anni ha visto il rendimento scendere al 2,418%, minimi del dicembre 2017, dal 2,459% di venerdì scorso. Un euro compra 1,1313 dollari contro 1,1305 della seduta scorsa.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo con i titoli dei semiconduttori che continuano a recuperare. Il calo dei prezzi del petrolio, dovuto alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran, contribuisce all’ottimismo del mercato. Il presidente Trump prevede un imminente accordo che potrebbe stabilizzare la situazione nello Stretto di Hormuz.
OpenAI ha avviato il processo di quotazione in Borsa presentando documentazione riservata alla SEC, seguendo le orme di altre aziende tecnologiche. La società, valutata oltre 850 miliardi di dollari, mira a entrare sul mercato entro il quarto trimestre. Questo passo permette a OpenAI di sottoporre i dati finanziari alle autorità prima di renderli pubblici.
Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.