Brexit: crolla ai minimi l’ottimismo delle aziende della City
Con il caos sulla Brexit, crolla ai minimi l’ottimismo delle aziende inglesi. Secondo un sondaggio della società di contabilità PwC, le aziende della City sono oggi ancora più cupe di quanto non lo fossero a dicembre 2008, tre mesi dopo il crollo di Lehman Brothers che portò alla crisi finanziaria globale.
Il sondaggio condotto su 84 importanti aziende alla fine del mese scorso rivela che solo il 10% si dichiara più ottimista riguardo alla situazione aziendale complessiva rispetto a tre mesi fa, mentre il 53% è meno ottimista, passando a -43% rispetto al -24% negli ultimi tre mesi del 2018. Rain Newton-Smith, chief economist presso il CBI, ha dichiarato:
“I campanelli d’allarme sullo stato di ottimismo nel settore dei servizi finanziari hanno raggiunto un livello assordante. La Brexit è ora un’emergenza nazionale. (…) Non è assolutamente nell’interesse di nessuno che l’incertezza si trascini e continui a danneggiare la nostra economia e il settore dei servizi finanziari”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.