Lira turca, nuovo tonfo dopo decisione della banca centrale: il peggior calo da agosto
La lira turca sta sperimentando un netto ribasso nei confronti del dollaro: il calo è al momento del 4,87% a 0,1739 dollari.
E’ il tonfo maggiore mai registrato dalla crisi dello scorso agosto. Il crollo arriva mentre la banca centrale turca ha inaspettatamente rafforzato la sua posizione monetaria. La banca ha sospeso le operazioni di rifinanziamento per le banche commerciali a una settimana, per un periodo imprecisato, ha detto venerdì in una dichiarazione sul proprio sito web.
Il calo della lira turca mostrerebbe una sfiducia di fondo sugli esiti di quest’operazione.
“Ho l’impressione che nessuno, a livello nazionale, creda davvero che lo stato attuale delle cose durerà a lungo”, ha detto Cristian Maggio, responsabile della ricerca sui mercati emergenti di TD Securities a Bloomberg, “Anche se non c’è alcun senso di imminenza, la creazione di un buffer FX in un momento di relativo silenzio sul mercato potrebbe essere una strategia migliore rispetto all’essere costretti ad agire quando le cose andranno male”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.