Usa, deficit commerciale schizza ai massimi da 10 anni a dicembre
Il deficit commerciale degli Stati Uniti ha raggiunto i livelli massimi degli ultimi 10 anni, una notizia che stride con la retorica protezionista della presidenza Trump, determinata a ridurre il disavanzo con l’estero. Solo nel mese di dicembre il deficit commerciale è aumentato del 19% a 621 miliardi di dollari. L’ampliamento del deficit è stato di 59,8 miliardi a dicembre, a fronte dei 50,3 registrati a novembre. Lo rivelano i dati del dipartimento del Commercio Usa diffusi oggi. A dicembre il disavanzo si è ampliato sia a causa dell’aumento delle importazioni (+2,1%) sia a causa del calo delle esportazioni (-1,9%).
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.