GE prevede cash flow negativo per il 2019, crolla il titolo
Chiusura in profondo rosso ieri a Wall Street per General Electric (-4,7% a 9,89 dollari), dopo che la conglomerata americana ha reso noto che avrà un flusso di cassa negativo nel 2019. A pesare continueranno a essere le attività legate al settore energetico. Il 14 marzo scorso Ge fornirà il suo outlook il 14 marzo.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura di oggi mostra un andamento contrastato, con il Nasdaq in crescita trainato dai guadagni dei produttori di chip, mentre il Dow Jones e lo S&P 500 subiscono pressioni a causa del recente rapporto sull’inflazione dei prezzi alla produzione. Il petrolio WTI segna un leggero aumento al Nymex.
Il consiglio di amministrazione di Mondadori ha approvato i risultati del primo trimestre, segnando un risultato netto negativo di 16,3 milioni di euro. Nonostante questa perdita, l’azienda mantiene una crescita dei ricavi e conferma le previsioni per il 2026, con un’aspettativa di crescita a singola cifra bassa e una marginalità stabile.
Le domande di mutuo negli Stati Uniti registrano un incremento dell’1,7% nella settimana terminata l’8 maggio, secondo i dati della Mortgage Bankers Association. Mentre le richieste di rifinanziamento calano dello 0,8%, le nuove domande di mutuo aumentano del 3,8%. I tassi sui mutui trentennali vedono un lieve incremento al 6,46%.
Alibaba ha chiuso l’anno fiscale 2025-2026 con un utile netto di 105,904 miliardi di yuan, segnando un calo del 18% rispetto all’anno precedente. Questo decremento è attribuito alla riduzione dei ricavi operativi e ai significativi investimenti nell’intelligenza artificiale. Il fatturato complessivo è cresciuto del 3%, mentre la crescita dei ricavi del Cloud Intelligence Group ha accelerato al 40%, con l’AI che rappresenta il 30% di questi ricavi.