Istat, Blangiardo entra in carica: nulla osta da Corte dei Conti
Gian Carlo Blangiardo, il demografo apprezzato dalla Lega, ha ottenuto l’ultimo via libera per l’entrata in carica alla guida dell’Istat. Dopo la nomina del Presidente della Repubblica, è arrivato il nulla osta da parte della Corte dei Conti. Il professor Blangiardo dunque assume la presidenza dell’istituto di statistica italiano.
La designazione da parte del Consiglio dei Ministri, ricorda l’Istat, è avvenuta nella seduta del 31 gennaio scorso su proposta del Ministro per la Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, dopo il parere favorevole a maggioranza di due terzi delle Commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato.
Il prof. Gian Carlo Blangiardo è nel pieno delle sue funzioni di presidente #Istat. Dopo la firma del presidente Sergio Mattarella è arrivato anche il nulla osta della Corte dei Conti https://t.co/CnGlTredWE pic.twitter.com/dmdY7npAuX
— Istat (@istat_it) 22 febbraio 2019
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La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.