Usa, ordini di beni strumentali crollano a dicembre
Gli ordini dei beni strumentali (escluso il settore difesa) sono scesi dello 0,7%, a fronte di una previsione che era, al contrario, positiva (+0,2% secondo gli economisti sondati da Reuters). Un dato che si affianca alla revisione al ribasso dei risultati relativi a novembre, passati da -0,6 a -1%. A dicembre il confronto su base annua rivela un aumento del 6,1% negli ordini di beni strumentali.
Gli ordini di beni durevoli, che includono tutte le tipologie di bene destinato a durare almeno 3 anni, sono aumentati dell’1,2% a dicembre, in accelerazione rispetto al +1% di novembre.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.