Praet: aumentano rischi nella zona euro, BCE valuta nuove misure
La BCE potrebbe cambiare atteggiamento se l’outlook peggiora ancora. Aa anticiparlo è Peter Praet, capo economista della BCE, in un’intervista al quotidiano finanziario tedesco Boersen-Zeitung, in cui ha spiegato che di recente si è registrato un “marcato aumento dei rischi” che si sono ribilanciati “al ribasso”.
“Se l’economia dell’area dell’euro dovesse rallentare più bruscamente, potremmo adattare nuovi orientamenti futuri sui tassi di interesse e questo potrebbe essere integrato da altre misure”, ha dichiarato l’esponente della Banca Centrale Europa, specificando che “il Consiglio direttivo della BCE troverà sempre modi e mezzi per agire, se necessario”. Relativamente ai finanziamenti di lungo termine alle banche (TLTRO), sembra proprio che quest’arma potrebbe essere messa al vaglio del board di marzo.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.