Ue+Efta: parte male il 2019 delle auto, vendite in calo del 4,6%
Parte male il 2019 per le quattro ruote. Secondo Acea, nel mese di gennaio le vendite del mercato auto dell’area Ue+Efta (i 28 paesi della Ue e i tre dell’Efta) hanno registrato un ribasso annuale del 4,6% a 1,226 milioni. Nonostante un avvio fiacco, si tratta del secondo miglior gennaio dal 2009.
Dal punto di vista geografico, la domanda di nuove auto è scesa in quasi tutta l’area, compresi i cinque mercati principali. Italia e Spagna hanno registrato i ribassi più significativi in termini di immatricolazioni, rispettivamente, -7,5% e -8%.
Per il gruppo Fiat Chrysler, il marchio Jeep ha avuto un calo dell’1,9%, Alfa Romeo del 36,1% e Fiat del 19,6%. I brand Lancia e Chrysler invece hanno aumentato le vendite del 54,9%.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.