Garante della privacy pronto a iter sanzionatorio ai danni di Facebook
Il Garante della Privacy, terminata l’istruttoria sul caso Facebook e Cambridge Analytica ha riscontrato che i dati dei cittadini italiani acquisiti tramite l’App “Thisisyourdigitalife”, pur non essendo stati condivisi alla società al centro dello scandalo, sono stati trattati in modo illecito. Ovvero senza un’idonea informativa e uno specifico consenso.
Un separato procedimento sanzionatorio è pronto a partire, in collaborazione con l’Autorità di protezione dati dell’Irlanda, Paese nel quale si trova la principale sede del social network in Europa.
“Stiamo esaminando la decisione del Garante Privacy e risponderemo a breve. L’indagine è nata dalla preoccupazione che i dati dei cittadini italiani potessero essere stati impattati da Cambridge Analytica ma, come abbiamo già chiarito, le prove mostrano che il dottor Kogan [sviluppatore della app in oggetto, ‘thisisyourdigitallife’) ha condiviso con Cambridge Analytica solo i dati relativi agli utenti statunitensi”, ha commentato un portavoce di Facebook.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.