Wall Street chiusa oggi per Martin Luther King Day
Oggi Wall Street resta chiusa per celebrare il Martin Luther King Day, dopo che venerdí scorso ha chiuso in rialzo per la quarta volta di fila, cosa che ha permesso agli indici principali di archiviare la quarta settimana consecutiva in positivo. A spingere verso l’alto i listini sono state indiscrezioni di stampa secondo cui la Cina ha proposto agli Stati Uniti di comprare beni Made in Usa per oltre mille miliardi di dollari nell’arco di sei anni.
Arrivato a guadagnare fino a 377 punti, il DJIA ne ha aggiunti 279,99, l’1,15%, a quota 24.650,09. L’S&P 500 è alito di 34,75 punti, l’1,32%, a quota 2.670,71. Il Nasdaq Composite ha registrato un aumento di 72,76 punti, l’1,03%, a quota 7.157,23. A livello settimanale i tre indici hanno messo a segno rialzi, rispettivamente, del 3%, del 2,9% e del 2,7%.
Breaking news
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.
Borgosesia annuncia il deposito delle liste per il rinnovo del consiglio di amministrazione
Il Gruppo Azimut ha registrato una raccolta netta totale di 1,5 miliardi di euro nel mese di maggio 2026
Migliora, seppur leggermente, la produzione industriale in Germania