Huawei si difende: “Non spiamo per conto della Cina. Trump? Grande presidente”
Huawei non spia per conto della Cina. Prova a difendere la sua creatura Ren Zhengfei CEO e fondatore di Huawei in una rara apparizione al pubblico in cui ha dichiarato che rifiuterà “definitivamente” qualsiasi richiesta da parte del governo cinese di accedere ai dati degli utenti dell’azienda.
Ren, ex soldato e attuale membro del Partito Comunista, parlando ai media internazionali ha affermato che la sua lunga affiliazione al partito non pregiudica la sua capacità di lottare contro lo stesso governo se dovesse chiedere i dati degli utenti. Inoltre Ren ha anche elogiato il presidente Donald Trump, definendolo un “grande presidente”.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.