Russiagate: si dimette Rosenstein, vice capo del Dipartimento di Giustizia Usa
Si dimetterà la prossima settimana Rod Rosenstein, il secondo rango nella gerarchia del Dipartimento di Giustizia e incaricato di seguire l’indagine di Robert Mueller sul Russiagate. Sono il New York Times e il Financial Times a riportarlo, citando due funzionari del governo il primo e una persona informata dei fatti il secondo, confermando le indiscrezioni riportate in precedenza dalla Bbc.
Rosenstein è stata uno delle persone centrali dell’indagine e una di quelle maggiormente criticate da Donald Trump, in particolare da quando ha nominato Robert Mueller nel ruolo di consulente speciale dell’inchiesta sulla presunta collusione tra Russia e squadra di Trump durante la campagna presidenziale del futuro presidente Usa.
A provocare le dimissioni dell’alto funzionario del Dipartimento di Giustizia sarebbe la conferma del Senato di William Barr a capo del Dipartimento di Giustizia, scelto come attorney general dall’amministrazione Trump per sostituire Jeff Sessions. Rosenstein intende infatti “assicurare una transizione” senza intoppi per Barr.
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Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play