Apertura in negativo per Wall Street, crolla Apple
La seconda seduta del 2019 si apre nuovamente in rosso per Wall Street. Colpita dalla notizia di un taglio sulle attese di fatturato nella guidance da parte di Apple, la borsa americana vede in negativo Nasdaq Composite, giù del 2,46% a quota 6.502,68; così come il Dow Jones -2,18% a 22.836,36, in calo del e lo S&P 500, in ribasso del 2,02% a 2.459,38. Il titolo Apple, colpito dalla prospettiva di rallentamento dell’economia cinese, cede oltre l’8%.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.