Barclays, multa milionaria per violazioni della condotta sul whistleblowing
L’autorità competente di New York ha condannato la banca britannica Barclays a pagare una multa da 15 milioni di dollari, a causa dei tentativi dell’amministrazione e del ceo Jes Staley di smascherare un whistleblower. Il dipartimento dello stato di New York per i servizi finanziari ha ritenuto che si siano manifestate “carenze nella governance, nei controlli e nella cultura aziendale relativi alla funzione whistleblowing”.
Una gola profonda che aveva svelato al board l’assunzione di Tim Main avrebbe motivato il ceo Staley a cercare di rintracciare l’autore della soffiata usando l’unità di sicurezza interna della banca.
“Gli informatori sono fondamentali per scoprire e affrontare i reati intenzionali”, ha affermato Maria Vullo, sovrintendente dei servizi finanziari del dipartimento di New York, “un’indagine approfondita ha svelato azioni al vertice che hanno messo a rischio la banca e creato un’atmosfera in cui i dipendenti potrebbero dubitare che sia sicuro sollevare preoccupazioni sulla banca”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.