Wall Street, la nuova settimana apre in ribasso
I tre maggiori listini azionari di Wall Street hanno avviato la seduta di lunedì con il segno meno. Il Dow Jones attualmente è in ribasso dello 0,85%, in parziale recupero dopo un’apertura negativa dell’1,2% a 23.828 punti. Lo S&P 500 ha anch’esso limato le perdite allo 0,84%, dopo un avvio in negativo dell’1,1% a 2.527 punti. Il Nasdaq 100 cede attualmente l’1,02%.
Da inizio anno, è stato osservato, circa la metà dei titoli che compongono lo S&P 500 si trovano in territorio “orso”, nonostante un calo generale del 3%.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.