Usa, prosegue scia positiva sull’occupazione. Su anche i salari
L’economia americana ha aggiunto a novembre altri 155.000 posti di lavoro mantenendo il tasso di disoccupazione stabile ai minimi degli ultimi 49 anni, al 3,7%. Il tasso di disoccupazione si trova su questo livello da tre mesi.
Gli economisti intervistati da MarketWatch avevano previsto un aumento ancor più deciso, a 190.000 unità.
Il salario guadagnato dall’operaio medio è aumentato di 6 centesimi a 27,35 dollari l’ora il mese scorso. Negli ultimi 12 mesi è l’incremento dei salari è rimasto invariato al 3,1%, il più grande progresso dal 2009.
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Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna