Web tax, Francia perde pazienza: “tasseremo giganti hi-tech anche senza intesa Ue”
Dopo l’ennesimo fallimento nelle trattative Ue sulle imposizioni fiscali ai big dell’hi-tech, la Francia ha detto procederà alla tassazione nazionale sulle entrate digitali dal 2019 indipendentemente da un’intesa Ue.
“Il tempo scade a fine a marzo”, ha detto il ministro delle finanze Bruno Le Maire in un’intervista a France 2, facendo capire che dopo questa data la Francia procederà all’applicazione della web tax.
Due giorni fa è tramontata definitivamente la possibilità di trovare un accordo sulla web tax entro l’anno, come voleva la presidenza austriaca di turno dell’Ue e come chiedeva fortemente la Francia.
L’Ecofin non ha trovato un’intesa e ha dovuto rinviare la questione all’anno prossimo. La Commissione Ue ha spiegato che resta sul tavolo la sua proposta, ma che verrà discussa nei prossimi mesi anche alla luce della proposta franco-tedesca. L’idea è di trovare un compromesso almeno entro le elezioni europee.
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