Fed, Powell più colomba del previsto: dollaro giù, Wall Street corre
Il valore del Dollar index, che valuta la forza del biglietto verde in rapporto a un paniere di altre valute, è bruscamente calato in seguito all’intervento “morbido” del presidente della Fed, che piacerà al presidente Donald Trump. Dopo l’intervento di Jerome Powell all’Economic Club di New York, il calo della divisa statunitense è attualmente dello 0,50%, mentre Wall Street festeggia con un rialzo del +1,5% le parole sui tassi “vicini al livello neutrale”.
Secondo Powell i tassi d’interesse americani restano sottodimensionati rispetto agli standard storici, ma il percorso di rialzo non è predeterminato e risponderà all’osservazione “molto ravvicinata” dei dati macroeconomici. Una precisazione che lascia intendere che il ritmo dei rialzi dei tassi potrebbe essere sospeso, all’occorrenza.
“Mentre le proiezioni dei partecipanti FOMC si basano sulle nostre migliori valutazioni dell’outlook, non esiste un percorso di policy predefinito, presteremo molta attenzione a ciò che i dati economici e finanziari in arrivo ci diranno”, ha detto Powell. “I tassi di interesse sono ancora bassi rispetto agli standard storici e restano appena al di sotto dell’ampia gamma di stime che attribuiscono il livello che ritenuto neutrale per l’economia, ovvero, quello che non fa né accelerare né rallentare la crescita”, ha aggiunto.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.