11:45 venerdì 23 Novembre 2018

Euro in difficoltà dopo i deludenti dati macro tedeschi

L’euro scende al livello minimo degli ultimi tre giorni dopo i dati macro tedeschi su servizi e manifatturiero, che sono risultati più deboli del previsto. Anche la crescita degli indici PMI preliminari per le imprese dell’area dell’euro è stata molto più debole del previsto nel mese in corso, a causa del forte calo delle esportazioni, danneggiato a sua volta dal rallentamento dell’economia globale e dalla guerra commerciale lanciata dagli Stati Uniti.

Le letture deludenti saranno probabilmente motivo di preoccupazione per i responsabili politici della Banca Centrale Europea. L’economia dell’area euro, infatti, si è notevolmente raffreddata nell’ultimo mese.

Breaking news

11:45
Borse cinesi in calo: Hong Kong perde l’1,22%, Shenzhen chiude a -3,14%

Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora più significativi.

10:46
NVIDIA e SK hynix, collaborazione strategica per l’innovazione nell’intelligenza artificiale

NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.

09:39
Borsa di Tokyo in forte calo: Nikkei chiude a -3,85%

La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.

08:47
Petrolio e gas in rialzo con nuove tensioni in Medio Oriente. Opec+ concorda aumento produzione

Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.

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