Ennio Doris (Banca Mediolanum): “Risparmiatori hanno paura dei titoli di stato”
La preoccupazione degli investitori si è trasferita nel mercato delle persone normali, le quali sono preoccupate e hanno paura dei titoli di Stato. Lo dice Ennio Doris, presidente di Banca Mediolanum parlando a Palermo.
I risparmiatori parlano con noi e ci dicono che hanno paura dei titoli di Stato. Quindi, una manovra è espansiva o recessiva a seconda di ciò che genera nei comportamenti delle persone. Quando si fa il reddito di cittadinanza e ci sono otto miliardi è sicuramente espansiva, ma se il resto prende paura la somma finale resta meno e diventa recessiva. Perché il mercato degli investitori è preoccupato e non ci crede tanto”.
Da qui Doris fa un appello al governo.
Il compito primo di un governo è quello di dare tranquillità, fiducia in quelli che sono gli operatori economici. E purtroppo oggi c’è molta preoccupazione”.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.