Guerra dazi, Tesla corre ai ripari e taglia prezzi auto in Cina
Tesla corre ai ripari in Cina. Per evitare un calo delle vendite per via delle tariffe legate alla guerra commerciale tra Cina e Usa, il gruppo californiano ha deciso di ridurre il prezzo delle sue vetture Model X e Model S nel Paese asiatico.
Il costruttore di automobili elettriche, guidato da Elon Musk, ha comunicato che taglierà i prezzi dei due modelli tra il 12-26% per rendere le auto più “economiche” nel mercato automobilistico più importante del mondo, dove le vendite di cosiddetti veicoli di nuova energia stanno salendo velocemente.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.