Borsa Milano riduce le perdite nel finale, spread in discesa
Chiusura in rosso per la Borsa di Milano che, dopo avere trascorso ampia parte della seduta in calo, nell’ultima parte della seduta ha cercato lo spunto per chiudere in positivo, finendo però poco sotto la parità (-0,14%).
Il recupero è riuscito solo in parte anche alle altre piazze europee (Parigi -0,17%, Francoforte -0,11%, Madrid -0,08% e Londra -0,1% circa), penalizzate dai finanziari.
Chiude la giornata in lieve calo rispetto a ieri ma sui massimi di seduta lo spread BTp/Bund che si mantiene sopra i 310 punti base. Il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano e il pari scadenza tedesco ha terminato la settimana a 312 punti base, dai 314 punti della chiusura di ieri. In frazionale calo anche il rendimento dei titoli decennali italiani, al 3,49% dal 3,50% di ieri.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.