Borsa Milano riduce le perdite nel finale, spread in discesa
Chiusura in rosso per la Borsa di Milano che, dopo avere trascorso ampia parte della seduta in calo, nell’ultima parte della seduta ha cercato lo spunto per chiudere in positivo, finendo però poco sotto la parità (-0,14%).
Il recupero è riuscito solo in parte anche alle altre piazze europee (Parigi -0,17%, Francoforte -0,11%, Madrid -0,08% e Londra -0,1% circa), penalizzate dai finanziari.
Chiude la giornata in lieve calo rispetto a ieri ma sui massimi di seduta lo spread BTp/Bund che si mantiene sopra i 310 punti base. Il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano e il pari scadenza tedesco ha terminato la settimana a 312 punti base, dai 314 punti della chiusura di ieri. In frazionale calo anche il rendimento dei titoli decennali italiani, al 3,49% dal 3,50% di ieri.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.