Eurostat: occupazione a ritmo lento nel terzo trimestre
Occupazione a passo lento nella zona euro nel terzo trimestre del 2018. Secondo quanto rivela Eurostat il tasso di occupazione è salito dello 0,2% rispetto al +0,4% dei tre mesi precedente e al +0,3% stimato dagli analisti.
Nell’Unione Europea a 28 la percentuale degli occupati è salita dello 0,2% su base trimestrale registrando una variazione positiva dell’1,2% a livello tendenziale.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dal settore tecnologico di Wall Street e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. L’indice Nikkei 225 scende dell’1,89%, mentre il Topix cala dell’1,25%. Anche la Borsa di Seul registra perdite significative.
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. ha riportato un incremento del 30% nelle vendite mensili, trainato dalla crescente domanda globale di infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Le vendite di maggio sono state di NT$416,98 miliardi, con un aumento del 24% rispetto all’anno precedente. Gli analisti prevedono un ulteriore incremento del 35% per il secondo trimestre, mentre TSMC continua a espandere la sua influenza nel mercato globale dei semiconduttori AI.
L’inflazione al consumo in Cina è rimasta stabile all’1,2% annuo a maggio, al di sotto della stima mediana dell’1,3%. Tuttavia, l’inflazione dei prezzi alla produzione è accelerata al 3,9%, influenzata dai costi energetici e dei metalli. La crescente divergenza tra l’inflazione PPI e CPI indica le difficoltà dei produttori nel trasferire i costi elevati ai consumatori, portando a una compressione dei margini di profitto.
In programma oggi i dati sull’inflazione Usa (attesa in accelerazione) e la riunione della banca centrale del Canada (previsti tassi fermi)