Mediaset: titolo in profondo rosso, preoccupa pubblicità
Titolo Mediaset in profondo rosso a piazza Affari all’indomani della diffusione della trimestrale. Intorno alle 11, le azioni del Biscione perdono il 6,28% a 2,494 euro dopo uno stop in asta di volatilità poco dopo l’avvio delle contrattazioni.
Ieri il gruppo ha dato i numeri del trimestre, migliori delle stime grazie ai ricavi della pay-tv e con una raccolta pubblicitaria salita del 3,7% grazie alla World Cup. A preoccupare è però l’andamento della pubblicità nei prossimi mesi.
Secondo gli analisti di Equita, “la visibilità sull’andamento della pubblicità rimane bassa a causa delle incertezze per lo scenario macroeconomico’. La sim ha quindi ridotto la stima di raccolta pubblicitaria 2018 da +1,8% a +1,3% e sul 2019 a -2,2% a -3,4%.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.